Mi facevi venire voglia di essere dolce,di baciarti sotto le stelle,di commuovermi per un film,io che non piango mai,solo per essere abbracciata da te.
Mi facevi venire voglia di essere donna, di sentirmi bella, ma bella per te, di mandarti messaggi ad ogni ora del giorno e della notte,di ridere e di farti ridere.
Mi facevi venire voglia di candele, bagni di mezzanotte, lettere da conservare in ogni cassetto, di svegliarmi con il tuo sorriso a pochi centimetri dal mio.
Mi facevi venire voglia di ballare, di eliminare i progetti e rischiare,di buttarmi per davvero, di smettere di chiedermi "perché dovrei?" e iniziare a chiedermi "perché no?".
Mi prendevi la mano e mi facevi credere che niente sarebbe stato impossibile, neanche noi,mentre il sole sorgeva e con lui la realtà.
Siamo durati il tempo di una notte d'estate,un amore eterno finito al mattino,un sogno troppo bello per resistere al peso di un giorno.
Arianna,17. Verona
"Ora sono quì ma non mi va, vorrei essere dove sei tu.”
— Nesli (via cisiabbracciaperritrovarsinteri)
"Non è che se scrivi una frase poetica sotto la tua foto da troia pari meno troia.”
— Informazioni di servizio. (via hocredutointeetumihairottadentro)

Ecco.

(via attraversolepaure)
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